pennarossa.it: cattivi maestri

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Pennarossa.it è morto. Il suo autore, Matteo Rinaldi, per fortuna no.
Lo trovate sul nuovo sito matteorinaldi.com Buona visione m.r.

Pezzi forti

Due anni di satira notturna nell'Italia berlusconiana

Mentre la città dormiva io scrivevo. Ecco come sono riuscito a non diventare un girotondino, un black block, un intellettuale... Un infelice insomma.


C'è un calcio più malato del campionato italiano?

C'è eccome. Eccovi gli Amatori Settecà, la peggior squadra del mondo e del web. Tutt'ora un incubo per chi davvero ama il calcio. A noi neanche Moggi ci avrebbe fatto vincere!


Le notizie Ansia

Le antiche news dell'agenzia di stampa più prezzolata al mondo: la mia


Idee per un mondo migliore

Appoggia queste iniziative per un futuro radioso

Più spiritosi, meno spiritati: Maurizio Crosetti di Repubblica ci spiega perché vale ancora la pena di amare il calcio

Tira fuori la lingua! Difendi l'italiano dalle parolacce di questi anni bui

Mai più Novi Ligure con il geniale scambio delle madri

E ancora: scopri tante idee, dal calcio ai prossimi G8


Speciale Immondiale 2002

Preferivi dimenticare? Giammai! Rivivi con noi il disperato mondiale azzurro in Giappone e Corea


Il film

la grande parodia del trailer Macintosh per il lancio del suo portatile.

Pezzi facili

scopri cose che gli umani non possono nemmeno immaginare

Leggi la recensione impossibile dello spettacolo di Marco Paolini

Sali a bordo del Pendolino. E rimpiangi i vecchi accelerati delle Fs

Vieni nell'inferno di Gardaland

Inorridisci nello scoprire che gli americani hanno messo le mutande alla Barbie

Trascorri una giornata nell'inferno del Pronto Soccorso

E ancora: da Stefano Benni a Michele Serra


Scuola di giornalismo

A penna sguainata contro la stampa italiana: da Pelanda a Ostellino passando per Curzio Maltese


Talebanizzazioni

Quando proibire è un dovere: gli audisti

Quando è un obbligo: i camperisti!

C'è ancora di peggio: i pescatori

Il simbolo di quest'epoca dannata: il Guscio Meliconi

Altro che G8: il pericolo per le nostre città sono le adunate alpine

Basta con le pippe sul Miracolo Chievo

La Smart è perdonabile, chi la guida no


Fantozzi nell'era del blazer

Un viaggio allucinante nel mondo del lavoro italiano. Dal libro-inchiesta di Milena Debenedetti

Pezzi grossi

volenti o nolenti, hanno scritto per me:

Il presidente Ciampi, senz'artes nè partes

Il re dei satiri Giorgio Forattini, alla ricerca della vignetta perfetta

Vittorio Zucconi che ci erudisce sul suo stile inimitabile

Walter Veltroni che spiega alla sinistra come vincere

Eugenio Scalfari, per la gioia degli amanti dei romanzi d'appendice

Piero Angela, che ci insegna a combattere la calura

Il grande Giorgio Bocca misurato come sempre

Giovanni Trapattoni stanco di essere nell'occhio del ciclope

Il ministro della Sanità Sirchia, per ribadire la sua forte e carismatica personalità

Ilvo Diamanti, che con il suo stile elegante e scorrevole analizza la situazione politica italiana

E ancora: dal ragionier Fantozzi al ragionier Colaninno

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