pennarossa.it: figli di un gol minore

alla home degli Amatori
alla home di Pennarossa

Tutti al riparo: si ricomincia!

gli Amatori Settecà di nuovo in campo. Ecco tutte le novità della stagione 03/04

28 settembre 2003
.

Al via la nuova stagione della peggior squadra del mondo. Ecco perché seguirci sarà un piacere, oltre che un preciso dovere morale.

Dopo sessant’anni di squallore, gli Amatori Settecà promettono finalmente una stagione di spettacolo e trionfi. Potete dimenticare le vergognose partite degli anni passati: quest’anno la squadra è fortissima e vincerà con merito. Avete presente la Juve? Ecco, tutta un’altra musica. Noi batteremo gli avversari in modo onesto e leale, grazie a precise strategie vincenti e soprattutto alle grandi novità della stagione. Da una banda di cialtroni a una gloriosa fabbrica di successi: ecco come.

I nuovi arrivi

Dopo quarant’anni senza lo straccio di un attaccante, quest’anno ne sono arrivati tre in un colpo solo.
Roberto Santin è un trentenne furbo e rapido, che assomiglia a Inzaghi nel modo di giocare, ma per sua fortuna non nel modo di esultare. Ha giocato dieci anni in categoria, quindi gli ci vorranno almeno tre mesi prima di essere contagiato dalla Settecanite, tremenda malattia che imbrocchisce inesorabilmente chiunque provi a giocare con noi. Nel frattempo 6 gol li garantisce.
Un solo difettuccio: pare abbia reazioni più isteriche di Astorino. Voto: 8 di stima

Alberto Stocco è un armadio a tre ante, che corre come un pazzo, calcia la porta e sa toccare la palla. Non bastasse, è bello e ricco. Inoltre ha giocato dieci anni nei Bertoliani, squadra di fighetti che non si allenava mai ma ci bastonava spesso e volentieri.
Con queste premesse poco importa che prenda o no la Settecanite: prenderà comunque un sacco di botte dall’intera brutta, sporca, cattiva e invidiosa rosa del Settecà. Voto: 7 rancoroso

Toni Bedin. Toni, perché lunedì non sei venuto all’allenamento?
“Perché, incidentalmente, essendo stato, in fin dei conti, ed avendo, mi spiego, pensato incidentalmente, che essendo cioè , fatto sta, nella logica per cui...”
Toni Bedin parla (e ragiona) così, eppure (o proprio per questo) ha il calcio nel sangue: sa impostare, difendere, tenere palla, tirare in porta. Purtroppo non si è ancora capito se giocherà, come e quanto: “L’idea sarebbe, incidentalmente, di garantire una presenza, di modo che, nell’ottica degli impegni, tipo che, incidentalmente, essendo stato e avendo avuto...”. Voto: 8, incidentalmente.

I quadri tecnici

L’allenattore. Il successo al Torneo di Maggio ha costretto Andrea Franzon (già portiere) a immolarsi nel ruolo più delicato e pericoloso. L’arrivo del trio delle meraviglie avrebbe potuto scatenare favoritismi e antipatie, ma Franzo ha ribadito che giocherà solo chi merita.
“Abbiamo tre forti attaccanti, questo è indubbio, ma giochiamo pur sempre su dei campi di patate. Perciò voialtri siete tutti indispensabili nel ruolo di tappeto umano. Quando il Trio avanza, vi stendete prontamente sulle buche davanti a loro: non sia mai che corrano il rischio di slogarsi una caviglia”.

Il preparatore. L’autore di queste note ha lasciato a Giuliano Bedin il compito di trasformare delle merdacce in macchine da guerra. Una novità che ha scatenato un’ondata di entusiasmo nella squadra. Non solo perché Giuliano si sta dimostrando bravissimo, ma anche e soprattutto perché, per svolgere al meglio questo compito, ha deciso di smetterla col calcio giocato. Neanche le dimissioni di Galliani sarebbero una notizia così gradita nel mondo del calcio.

Alla prossima dunque: l’avvio di stagione è imminente.

pennarossa.it©2003

Invia questo pezzo a un amico (o a un brocco)


Non lasciarci soli. Scrivi qui il tuo commento.

Vuoi sapere tutto? Alla home degli Amatori

alla home di Pennarossa

PennarossaPrimizie è il servizio che senza rompere l'anima (massimo una volta alla settimana) ti avvisa per e-mail delle novità nel sito. Resta inteso che la tua mail non sarà divulgata a nessuno, neanche sotto tortura.
Scrivi qui: sì alle primizie.