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Un campionato così allucinante non poteva restare sepolto nella memoria. Era il 1997-98: un coraggioso cronista ha raccolto per voi, giornata per giornata, la terrificante avventura della peggior accozzaglia di brocchi che la storia ricordi, l'Edilizia Settecà. Che da allora, saggiamente, cambiò almeno nome in Amatori.
Auguri.
L'Edilizia -Pedezzi 0-2
Gli eroi: Franzo in porta, Corona libero, Stambino e Toni Corte terzini, Garzo stopper, Matteo e Silvio mediani, Fabio ala, Tomas regista, Serpe e Edo punte. Giocano anche Giulio e Ino.
Allenatore: Luciani
Per festeggiare l'esordio di Franzo in porta, gli avversari organizzano immediatamente un allegro party dentro la sua area di rigore. Purtroppo si divertono così tanto che non c'e' modo di farli uscire. Dopo una quarantina di respinte di mani, faccia, culo, ginocchia, pancia, arriva il primo gollonzo della stagione. Immediata la risposta d'orgoglio del Settecà che prende possesso della propria area di rigore e costringe gli avversari nella restante tre quarti campo.
Per sfruttare la splendida capacità atletica della squadra, capitan Corona decide di lanciare palloni molto larghi sulle fasce con il suo piede fatato: si susseguono così splendide aperture sul cimitero, nel campo di grano, sulla strada statale. Sara' per questo che non facciamo un tiro in porta? Nel finale, in contropiede, il raddoppio.
Il migliore: Franzo (culo del principiante) Il peggiore: Ino (non per il gioco ma per le orrende lamentele in spogliatoio)
San Gottardo - L'Edilizia 2-0
Gli eroi: Massimo in porta, Robberto libero, Franzo e Garzo sull'uomo, Toni Corte da quelle parti, Matteo e Tomas in mezzo, Carlo e Stambino sulle ali, Serpe e Edoardo di punta. Entrano presto Silvio e Darko per Edo e Stambino. Gioca anche Giulio.
Allenatore: Luciani
"Quest'anno punto su due uomini: Stambino e Edoardo. Due combattenti, due lottatori'. Nell'odiato terreno di San Gottardo, dove la palla va proprio dove la calci e cioe', mai nella direzione che vorresti, il mister proclama il suo credo. Sono le 10.55. Alle 11.02 dopo 120 secondi di gioco, richiama in panchina Stambino ed Edoardo. L'episodio spiega senza bisogno di altre parole, la personalita' del mister e soprattutto le ridicole prestazioni della squadra. Eppure il setteca' schiera un buon Robberto libero, un Tomas ispirato, un Garzo in tiro. Inspiegabile quindi la sconfitta (gol su corner e raddoppio in contropiede nei minuti finali) tanto piu' che stavolta tiriamo in porta: una volta! Il Serpente (che purtroppo non è il pupillo del mister) si mangia un mezzo gol ma promette: "Non preoccupatevi. La prossima volta me ne mangio uno intero".
Il migliore: Tomas (fa una corsa INTERA di 50 metri, stracciando il record di 45 metri, firmato nel 1979 dal papa') Il peggiore: Silvio (parte in panca, è giu' di fiato, rischia l'espulsione, sembra Farneda)
L'Edilizia-Lumignano 2-2
Reti: avversari, Tomas, Sandro, avversari (r.)
Gli eroi: Massimo in porta, Corona libero, Franzo e Toni Corte terzini, Garzo stopper, Matteo e Giulio mediani, Fabio ala, Tomas e il Serpe in mezzo, Darko punta. Entrano poi Sandro, beppe, Gherardo, Stambino, Roberto e Carlo.
Allenatore: Luciani
Il Serpente promette e mantiene: davanti a una folla immensa -otto spettatori, record annuale- si mangia tre occasioni: una media, una facile, una da fargli il culo. Per sua fortuna nello spogliatoio dell'Edilizia c'e' sempre un colpevole per tutte le malefatte del mondo: l'arbitro. Questi da' un ingiusto rigore agli avversari per un presunto fallo di Garzo che aveva soltanto bloccato la palla con entrambe le mani, portandosela poi al petto e nascondendola sotto la maglia. Una gara vivace: dopo il gollazzo avversario su dubbio fuori gioco, ecco il gran pari di Tomas con un elegante pallonetto dal limite, all'ultimo minuto del primo tempo.
Nella ripresa, esordio di Sandro che sembra un marziano: in trenta secondi, due tiri e un gol. Fatto questo, torna in astronave e scompare. Segue il gia' citato Serpe Show e il forcing finale avversario con gol dopo 5' di recupero.
Il migliore: Sandro (30' di vera potenza) Il peggiore: c'e' bisogno di dirlo?
San Vito-L'Edilizia 3-2
Reti: avversari, avversari, Garzo, avversari, Tomas (r.)
Gli eroi: Massimo in porta, Corona libero, Franzo e Toni Corte terzini, Garzo stopper, Robberto, Silvio e Tomas in mezzo, Fabio e Matteo all'ala e Sandro punta. Tutti I ruoli vengono rivoluzionati dopo cinque minuti. Entrano anche Giulio in mediana e Darko.
Allenatore:Luciani
La ferrea dieta che il mister si è imposto (antipasto, bis di pasta, carne, pesce, verdura mista, frutta, dolce, caffe', sorbetto e gelato) comincia a dare I primi effetti collaterali. "Oggi voglio una squadra che corre" dichiara nel tiepido pomeriggio noventano e manda in campo una linea mediana che non rincorrerebbe l''avversario neanche se questi gli rubasse il portafoglio. Dopo cinque minuti, un gol preso e soprattutto centoquindici folate d'attacco avversarie, ci ripensa. Nel frattempo, siccome il campo è troppo piccolo, il geometrico Sandro decide di dare piu' respiro alla manovra: si fa espellere. Dopo l'intervallo (nel quale segnaliamo vacue disposizioni tattiche di Lucio e un buon the) la squadra rientra grintosa e arricchita di un azzannante Giulio. Gli avversari raddoppiano. Garzo fa un gol di mezzo sinistro e di intero culo ma essendo un signore non esulta. "Arbitro vaffanculo, testa di cazzo, coglione, stronzo, zio cane!" urla Robberto Luciani a un certo punto. Espulso si chiede ancora oggi il perche':"Non avevo mica bestemmiato!". Proteste per un fuori gioco fischiato a Tomas, lui giura:"Ero scattato dopo il lancio"' ma noi sappiamo bene che ha ragione l'arbitro: per scattare infatti, Tomas ci mette una settimana. Altro gol avversario in contropiede e infine rigore regalato a noi. Prima che Tomas segni, se ne va anche Corona, ingiustamente espulso: aveva solo detto all'arbitro che era un farabutto, ridicolo, compensatore, incapace, cialtrone e scarso.
L'Edilizia è ultima in classifica.
Il migliore: Ah, ah, ah! Il peggiore: Sandro per la frase "io domani mattina vado a lavorare"
L'Edilizia - Bertoliani 0-3
Gli eroi: Massimo in porta, Tomas libero, Franzo e Toni Corte terzini, Garzo stopper, Matteo e Silvio mediani, Stambino ala, Sandro e Gherardo in mezzo, Beppe punta.Giocano anche Fabio, Giulio, Darko, Edoardo.
Non vede un allenamento da più di un mese, ma che importa? Il geniale mister fa le convocazioni in base a criteri tutti suoi. Entra in spogliatoio il venerdi'sera e chiama i convocati. Guarderà forse il più sudato? Chi usa lo shampoo Clear? Chi ha il ciccio più lungo? Mha! Questa domenica sbatte in panca Fabio e Giulio (probabilmente perché sono i più buoni) e schiera il trio d'attacco Sandro-Beppe-Gherardo, ovvero la capacità polmonare, in tre, di un Farneda con l'asma. Dopo due gol avversari, comincia a dare I soliti leggerissimi ritocchi alla squadra: Quarantasette cambi! Sposta Tomas da libero a regista, Stambino da ala a terzino e per fortuna che la gara dura solo un'ora perchè già meditava un Massimo da portiere a mezzapunta e papà Cogo da guardalinee a centravanti! Solo un uomo resta, purtroppo, al suo posto. Lui.
P.S. Siccome l'arbitro e' smaccatamente dalla nostra parte (nega agli avversari un rigore scandaloso), chi resta da incolpare? Una sola voce in spogliatoio:"Noi siamo fortissimi, sono le maglie che portano sfiga".
Il migliore: papà Cogo (guardalinee)
Il peggiore: Franzo (scusa ufficiale:"Cazzo, il bocia mi ha tenuto sveglio tutta la notte")
Nanto - L'Edilizia 5-0
Gli eroi: Massimo in porta, Robberto libero, Garzo stopper, Toni Corte e Ino terzini, Giulio mediano, Fabio ala, Tomas e Silvio in mezzo, Sandro e Serpe di punta. Gioca anche Beppe.
Allenatore: Franzo
Sarebbe troppo facile far finta di niente e rifiutarsi di commentare il peggior risultato del Setteca' degli ultimi dieci anni. Dopo una settimana travagliata (Luciani scompare, mezza squadra si rivolta, Franzo si offre allenatore), arriva questa orrenda scoppola, con tre gol in cinque minuti e dopo un quarto d'ora che dominavamo in modo assoluto*.
Non serve tendere l'orecchio per ascoltare, tra I due tempi, uno sfogo bestemmiante del Serpente, stanco di sentire le accuse agli attaccanti (perchè si incazza dunque? Mica parlavamo di lui!).
Una sola consolazione: poteva andare peggio. Per esempio poteva giocare Celotto. Avrebbe sicuramente segnato.
Il migliore: Il Serpente per la grinta (contro i compagni)
Il peggiore: Franzo, nuovo capro espiatorio.
* L'autore non c'era e non si assume la responsabilità per questa cazzata che gli hanno riferito.
L'Edilizia - Aurora Camisano 0-1
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Stambino e Garzo sull'uomo, Ino terzino, Giulio e Matteo mediani, Fabio ala, Silvio in mezzo, Sandro e Tomas di punta. Giocano anche Serpe, Carlo e Robberto.
Allenatore: Franzon
Sfiga, sfiga e sfiga! Finalmente in campo con una formazione dignitosa, caparbia e volitiva (chissà che cazzo vuol dire), I nostri eroi stringono d'assedio I vili camisanesi, e impavidi, nonostante il campo brombo di pioggia, trameggiano da destra a sinistra coprendo ogni spazio, lanciandosi in takle coraggiosi, ponendo il loro petto come baluardo a difesa della porta amata. Oh vile fato impietoso! Con un solo tiro in porta, casuale quanto sprezzante della dea giustizia, il Camisano segna quell'infame golletto che trascina poi vergognosamente fino alla fine. Neppure una parata farà Massimo, il nostro estremo, che uscirà dal campo con la casacca immacolata. Tutti gli altri -perfino Corte-Civeriati- rientreranno in spogliatoio coperti di fango e di sudore. E solo il copioso sudore impedirà di distinguere le lacrime di delusione che bagnano loro le gote. Oh sorte, perchè ti accanisci contro di noi?
Il migliore: a tutti, un plauso indistinto e un encomio solenne.
Il peggiore: la rea sorte, l'ingiusto fato, il cupo destino
Carmignano - L'Edilizia 0-1
Rete:Serpe
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Stambino e Garzo sull'uomo, Ino terzino, Matteo e Silvio in mediana, Fabio all'ala, Sandro e Tomas in mezzo, Serpe di Punta. Giocano anche Giulio e Beppe.
Allenatore: Franzo
Era statistico che prima o poi capitasse. Quindi non vale la pena di esaltarsi. Per questo durante la pizza del dopo partita, le frasi che rimbalzano tra I tavoli sono "Restiamo umili! In fin dei conti ci vorranno almeno sei settimane prima di raggiungere la vetta della classifica! Giusto! E non esageriamo con I gol! Contro il Camisano fermiamoci sul tre a zero e non umiliamo inutilmente gli avversari".
La prima vittoria della squadra ha radici profonde: non solo perchè arriviamo al campo con un ritardo mostruoso, ma soprattutto perchè abbiamo in panchina due uomini e tre mister! Uno che capisce di calcio ma che preferisce I cani, uno che capisce poco e non ha mai visto un allenamento, uno che li ha visti tutti ma non capisce una madonna. Vinciamo nonostante ciò e nonostante un vento assassino, nonostante I gol sbagliati dal Serpente e Beppe, nonostante I lamenti di Ino che ha le scarpe strette, nonostante le sceneggiate di Giulio, che nel più terrificante momento di forcing avversario si rifiuta di marcare il 15 avversario e si auto sostituisce. Vinciamo grazie alla splendida intesa tra Massimo e Toni Corte: ogni volta che Massimo grida "Mia" ed esce in presa, Toni Corte lo anticipa di testa. Il trucco stordisce gli avversari che non ci capiscono più nulla. Costoro (erano I primi in classifica!) uscendo dal campo si complimentano con noi per la meritata vittoria. In particolar modo il portiere che, rivolgendosi ai compagni esclama:"Ghemo perso contro una squadra de trogloditi'.
Il migliore: Il Serpente, che con un gran gol si sblocca.
Il peggiore: Il Serpente, che con un'enorme cappella si riblocca.
Setaf - L'Edilizia 1-0
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Stambino e Garzo sull'uomo, Ino terzino, Matteo e Silvio in mediana, Fabio all'ala, Tomas jolly, Sandro e Serpe di punta. Giocano anche Corona e Roberto.
Allenatore: Franzo
Tra cingolati e aeroplani in un bel campo d'erba illuminata dal sole, I nostri sono schiacciati da una squadra nettamente superiore, che, dal primo minuto, preme e crea occasioni da rete. Bravo il Setteca' a far muro e resistere, pur con il valido aiuto della sorte: gli avversari, in una ridicola divisa azulgrana con braghe ocra, sfiorano spesso il gol, centrano una traversa, mettono due volte l'uomo solo contro il portiere. La strenua difesa crolla purtroppo all'ultimo minuto, quando nell'ennesimo attacco nulla possono I nostri e capitolano. In spogliatoio, I nostri sono concordi sul fatto che nulla di più si poteva fare.
Quanto meglio sarebbe stato se questa allucinante partita fosse andata veramente cosi?
Il migliore: L'aviere addetto alla manutenzione del campo
Il peggiore: L'aviere addetto al riscaldamento del campo
L'Edilizia - Arredamenti Guerra 2-1
Reti: Matteo (r) , avversari, Serpente
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Stambino e Garzo sull'uomo, Ino terzino, Matteo e corona in mediana, Silvio in mezzo, Fabio ala destra, Giulio sinistra (poi Gherardo), Serpe di punta. Gioca anche Carletto.
Allenatore Franzo
In un campo fangoso, dove il calcio non e' vero calcio, che farsene di veri giocatori? Franzo-anche a causa dell'assenza dei piedi buoni- getta nella mischia I peggiori elementi della squadra, rudi e arcigni come nella peggiore tradizione del Setteca'. E viene ripagato. Dopo il palo numero 74 della stagione, Garzo si procura un rigore. Suspence: non solo il dischetto e' sommerso dal fango e il tiro appare subito difficile, ma addirittura gira voce che il portiere avversario sia un ex professionista che ha parato sette rigori in serie B. Chi calcia? Dal silenzio esce un impavido volontario. Ed e' rete. Prima del riposo, da segnalare la prima parata dopo tre mesi di massimo, che chiude ottimamente su un avversario lanciato a rete. Ripresa: la squadra cala, terrorizzata dall'idea di vincere, e I loschi arredatori pareggiano con un tiro al volo deviato da Garzo. Ma finalmente la sorte e' con noi: corre l'ultimo minuto e corre Slivio, che Pesca Matteo sulla sinistra; affondo e cross sul secondo palo: il Cobra, da noi sempre strenuamente difeso, incorna a scavalcare il portiere: e' gooooooool!
Il migliore: l'arbitro
Il peggiore: Giulio (sta giocando bene ma da' di matto, viene giustamente cambiato e s'incazza pure)
L'Edilizia - Demoter 0-0
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Stambino e Garzo sull'uomo, Ino terzino, Matteo e Corona in mediana, Silvio in mezzo, Fabio ala sinistra, Giulio sinistra, Serpe di punta. Giocano anche Gherardo, Tomas e Carletto.
Allenatore: Franzo
Si gioca di sera. Fa freddo. C'e' nebbia. Il terreno fa schifo. In campo sono pacche. Gli avversari sono così rognosi che perfino il piantagrane di Jack fa la figura del santo, Ino prende una pallonata sulle pallonata sulle palle: per la prima volta nella sua carriere si lamenta per un giusto motivo. Il pari e' accettabile: loro prendono un palo di culo con un tiraccio da fuori, noi attacchiamo molto di più ma sfioriamo il gol solo alla fine, con un tiro do Tomas salvato sulla linea. Gli avversari sono così pedanti nei lamenti che riescono in un'impresa impossibile: dimostrarsi più rognosi e insopportabili del Setteca'. L'arbitro, un santo, riesce a non cacciarne nemmeno uno. Non fa una piega neppure quando il loro capitano, a fine partita, lo saluta dicendo"arbitro, arrivederci e grazie comunque, ha fatto un arbitraggio assolutamente scandaloso, vergognoso e allucinante". Solo l'innarrivabile Farneda sarebbe riuscito a farsi espellere dopo trenta secondi.
Il migliore: papà Cogo, sempre presente anche nel gelo
Il peggiore: il pubblico (Gianni Farneda)
Ancora vivo? Qui il girone di ritorno
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