pennarossa.it: satira e dintorni

alle radici
alla home

Ho visto cose che voi umani: Il Villaggio dei Dannati

I bambini del Manifesto fanno rimpiangere i Balilla

24 febbraio 2003
.

Contenuti:
enfant prodige 50%
anfame prodige 50%

Poche cose mettono tristezza come le immagini d’epoca dei Balilla, bambini in età da sbucciature che nel Ventennio imparavano a marciare gridando Viva Il Duce Che Ci Conduce.
Perciò invitiamo la redazione del Manifesto a chiedere scusa alla nazione per il servizio pubblicato all’indomani della marcia della pace e firmato Ci. Gu. (Ciano Guleazzo forse?) che racconta la manifestazione dei bambini.

Ci rifiutiamo di credere che davvero esista Robert, 10 anni di Jesi, che nel pezzo, citiamo letteralmente - «regala una lezione di geopolitica dicendo: “Credono che l’Iraq abbia armi di distruzione di massa, ma in realtà la guerra è per il petrolio”.»

Tremiamo all’idea che il povero Niccolò, 8 anni, di Prato, abbia veramente voluto mandare «un messaggio per Berlusconi: “Non devi andare a fare la guerra”».

Ma soprattutto, facciamo harakiri all’idea che «c’è chi è già emancipato, come Marta di Bologna, 6 anni, che ha partecipato alla manifestazione contro “la legge della Moratti” e ci tiene anche lei a mandare un messaggio a B.

In attesa di un Michele, 4 anni, disposto a fare da scudo umano, una liberatoria pernacchia al Manifesto e torniamo (almeno noi) a giocare con la Barbie e i soldatini.

pennarossa.it ©2003

Invia questo pezzo a un amico (o a un genitore)



Non lasciarci soli. Scrivi qui il tuo commento.

Alla home di Pennarossa


PennarossaPrimizie è il servizio che senza rompere l'anima (massimo una volta alla settimana) ti avvisa per e-mail delle novità nel sito. Resta inteso che la tua mail non sarà divulgata a nessuno, neanche sotto tortura.
Scrivi qui: sì alle primizie.