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Macché tragedia nazionale: ecco perchè il black out salverà l'Italia

Il tormento dell'oscuramento

29 settembre 2003
a

Egregio responsabile della fornitura di energia,

ordino con questa mia che venga presa ogni contromisura affinché mai più si verifichi un simile evento. Esso ha infatti provocato danni irreparabili alla stragrande maggioranza degli italiani: me.

Le cifre parlano chiaro. Su 56 milioni di abitanti in Italia, 55 milioni 999 mila hanno subìto solo qualche disagio. Anzi, 4 milioni non ci hanno nemmeno fatto caso: sono gli operai, i manovali, i muratori, i camerieri, le badanti e le puttane dalla ex Jugoslavia, che a vivere senza energia elettrica li avevamo già abituati, bombardandoli per lunghi mesi - umanamente s’intende - giusto qualche anno fa.

28 milioni se ne sono accorti ma, ben lungi dal patirlo, hanno potuto sperimentare la cosiddetta Terza Via, che non è il partito del mio amico Casini ma la via di mezzo tra i due estremi del moderno vivere: dipendenti da condizionatore e assuefatti da riscaldamento. Costoro vivono in simbiosi con il condizionatore da quando la temperatura invernale intiepidisce e passano direttamente al riscaldamento non appena spira una brezza lieve. Grazie al black out hanno scoperto che il contatto con la temperatura naturale non nuoce affatto alla salute. I più temerari hanno coperto il tragitto casa-auto senza respiratore. Alcuni estremisti giurano che indossando un maglioncino di cotone si vive anche senza riscaldamento e si riesce perfino a risparmiare.

15 milioni, i preferiti dal mio amico Bossi, non si sono accorti di un cazzo. Sono quelli che più l’avvenimento è enorme più ai loro occhi è invisibile. Attentati, scandali finanziari, inquinamento, maxi tangenti, speculazioni edilizie li sfiorano senza mai toccarli. Al contrario, la vista di un tossico, un venditore di accendini, un ladro di polli scatenano tutta la loro rabbia e la loro sete di giustizia. Il black out, per loro, non crea il minimo problema: l’antifurto funziona a batterie.

I restanti 9 milioni hanno scoperto che senza pc e playstation si poteva anche provare a far l’amore. Ho detto provare perché, con una media di 2,3 volte a quadrimestre, uno neanche si ricorda la strada con tutto quel buio. Che volete, a me le battute mi vengono così.

Fanno 56 milioni. Anzi, 55 milioni 999 mila. Perché l’unico a passare dei guai sono stato io. Ho scoperto che senza energia elettrica le tivù non hanno motivo di esistere. E senza le tivù, non esisto più io. Quattro ore senza apparire e sono già meno popolare di Gattuso. Otto ore e di me non resta che una parrucca e qualche bottone d'oro.
Per questa volta me la sono cavata facendo gli straordinari: ho appena inviato a tutte le reti 12 interviste compiacenti, 22 dichiarazioni concilianti, 4 chiacchierate straripanti, 6 commenti esilaranti e 16 barzellette rivoltanti.
Ma se capita di nuovo, magari in pieno giorno, sono finito. Perciò mettevi al lavoro: è già scandaloso che con il 99 per cento del potere io sia votato solo dal 30 per cento degli italiani, temuto dal 10 e stimato dallo 0,3. Perciò garantitemi la luce, che un bel futuro al buio ve lo preparo benissimo da solo.

(m. r.)

pennarossa.it ©2003

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