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Scuola di giornalismo: Cerami tanto amati

La rubrica che fa le pulci al quarto potere di casa nostra

16 ottobre 2002
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Dubbiosi se andare o no a vedere Pinocchio? Vi aiutiamo noi: basta rileggere una delle centomila interviste sdraiate che ci hanno concesso i protagonisti della Benigni World Enterprise.

Vincenzo Cerami ad esempio, sceneggiatore del film e di tutte le principali opere di Benigni. Stuzzicato da domande cattive e inquietanti (“Contento dei primi dati? Cosa pensa delle poche critiche sollevate da qualcuno?”), ci regala queste perle.

“Tra le molte reazioni positive c'è quella di Ciampi che, vedendo Pinocchio, si è commosso.”

“Se qualcuno non ha visto la magia di Pinocchio è perché non l'ha voluta vedere”.

“Ho scoperto che chi storceva un po' il naso era chi aveva già deciso che il film non gli sarebbe piaciuto”.

“Busi aveva preannunciato che i suoi nemici sono il Chianti e Benigni e ha detto cose insensate. Dovrebbe stare attento a quando mangia perché se si morde la lingua rischia di morire avvelenato”.

“Quando leggo i giudizi, più o meno sbrigativi, di una buona parte della cosiddetta critica ufficiale, mi trovo davanti a un linguaggio teppistico, gonfio di livori e di oscuri veleni”.

“Questo film piace a tutti tranne che ai vecchi critici.”

“Siccome molti recensori sono (o erano) di sinistra, quei toni da squadraccia mi hanno impressionato non poco. Ci deve essere qualcos’altro dietro a quei giudizi, qualcosa che ha a che fare con la crisi della sinistra e con la crisi della critica cinematografica.”

“La mia preoccupazione maggiore, francamente parlando, non è sapere come andrà il film ma quello che farà la Roma.”

Il nostro problema di lettori/spettatori è che siamo abituati a sorbirci pensieri e parole dei Buoni senza il minimo spirito critico. Quello spirito critico che invece mettiamo subito in azione quando parlano i Cattivi, da un Ricci a un Gasparri qualsiasi, che infatti cominciamo a stroncare fin dal primo congiuntivo. Perciò abbiamo inviato questo pezzo anche a Ciampi: speriamo si commuova. Se non vedrà la sua magia, è perché non la vorrà vedere. Ma la nostra preoccupazione maggiore, francamente parlando, non è sapere come andrà il film, ma inviare a Cerami il nostro più velenoso e preannunciato vaffanculo.

pennarossa.it ©2002


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