pennarossa.it: figli di un gol minore

alla home degli Amatori
alla home di Pennarossa

La rosa della stagione 2003/2004

Nudi e crudi: gli Amatori Settecà

Da chi non ha mai giocato a chi non dovrebbe farlo. Leggete e rabbrividite.

.ue

I soliti sospetti:

Antonio Astorino (giovinastro)
Quando mise piede a Settecà era un giovanotto delicato e gentile. Oggi, tre anni dopo, ha una pancetta da alcolizzato e la stessa affidabilità. Nevrotico, violento, psicolabile. Ruolo: marcatore marcavisita. Voto: 3 di fiducia.

Paolo Rossato (giovinastro)
Detto Ciccio a causa del fisico tutt'altro che atletico, di tendenze destrose, giocherà con noi finchè i suoi genitori non venderanno casa: poi traslocherà in un comune lontano. Stiamo facendo una colletta per accelerare la vendita. Ruolo: ala spezzata. Voto: 3 di incoraggiamento.

Adriano Toniolo (giovinastro)
È simpatico, gentile, sta al suo posto e non rompe le palle. Con queste premesse non giocherà mai. Ruolo: mediano mediatore. Voto: 2 di speranza

Stefano Germi (ex giovane)
Un mostro, nei primi cinque minuti: tira, dribbla, imposta, difende, corre, recupera. Nei restanti 85: una mezzasega. Ruolo: centrocampista incomprensibile. Voto: 7 di incredulità.

Silvio Menin (senatore senza potere)
Non voleva più venire, affascinato dal ciclismo. Poi ha cambiato idea. Con il resto della colletta per Paolo, compreremo una Colnago-Bianchi Chrono Top Record. Ruolo: vagare nel vuoto. Voto: 2 e pedalare.

Martino Gottardo (giovinastro)
50 chili di carne da mediana. Se non tira troppo vento fa anche la sua figura. Non passa la palla neanche sotto tortura. Voto: 3, a perdere.

Stefano Sartori (senatore)
Ha passato i 40 e pretende perciò rispetto dai giovani compagni. Un nonnista (di sinistra) che non ha mai fatto il militare, carognesco ma indistruttibile. I giovani lo odiano senza ritegno. Ruolo: mina vagante di centrocampo. Voto: 5 di infamia.

Fabio Cogo (senatore)
Grazie alla sua visione di gioco superiore sarebbe sempre titolare. Ma preferisce dedicare il tempo libero al volontariato nel canile municipale. Ruolo: libero. Voto: 8 di liberazione.

Andrea Franzon (senatore)
Il portiere-allenatore è un ruolo molto difficile, che richiede calma e visione di gioco. Ma allora perché lo fa lui? Voto: 2 di picche.

Andrea Garzotto (senatore)
Grinta, stacco aereo, anticipo perfetto. Potrebbe giocare in categoria, dicono tutti quelli che lo vedono. Ma allora perché non ci va? Ruolo: stopper, purché non a zona. Voto: 6 infastidito.

Oscar Zamunaro (giovinastro)
40 chili su e giù per la fascia. Se il pallone non è troppo pesante fa anche un paio di cross. Ruolo: ala di pipistrello. Voto: 6 politico

Dario Rinaldi (senatore senza potere)
64 anni e non salta un allenamento. In compenso si rifiuta di pagare la quota d'iscrizione, che deve perciò mettere suo figlio per non assistere all'umiliazione di un padre cacciato come un cane. Ruolo: guardalinee. Voto: 3 di amore filiale.

Claudio Corona (senatore)
Metalmeccanico Fiom (hei, ne esistono ancora!) lavora in fonderia, ha bruciature di primo grado su tutto il corpo, una pancia incredibile, una potenza spaventosa, un tocco di palla scandaloso, un coraggio leonino, un carattere di merda. Ruolo: libero. Voto: 7 da yes man.

Edoardo Ghirini (senatore senza potere)
Fa l'avvocato ma non apre mai bocca. D'altra parte fa il calciatore ma non passa un pallone. Ruolo: esterno, a
tutto. Voto: 2, vostro onore.

Romano Oliviero (senatore senza potere)
Viene solo ad allenarsi. Speriamo che non cambi mai idea. Ruolo: killer difensivo. Voto: 3mendo.

Andrea De Rugna (ex giovane)
Detto Stambino. La sua parola preferita è "Scusa". Si scusa quando fa un fallo, quando lo subisce e soprattutto quando sbaglia un passaggio: trecento volte ad allenamento! Ruolo: marcatore petulante. Voto: 2 senza scuse.

Loris Capraro (senatore senza potere)
Con tre nuove vere punte in squadra, Loris (3 gol in 5 campionati) avrebbe avuto mille scuse per abbandonare con onore: gravi impegni di lavoro, matrimonio in vista, corso di terracotta. Invece è rimasto per - trattenetevi dal ridere - giocarsi il posto. Ruolo: crociato. Voto: 10 per la fede

Sandro Tortato (senatore senza potere)
Franzo si è lambiccato il cervello per trovargli un ruolo, sia pur di rincalzo, visto che come come regista non imposta, come attaccante non attacca, come mediano non media, come marcatore non marca. Perciò lo fa giocare libero. Dove, per l'appunto, bisognerebbe saper attaccare mediare, marcare e impostare. Voto: 2 (presenze) al massimo.

Stefano Rodighiero (giovinastro)
Mai visto uno così veloce: quando scatta lascia tutti sul posto, compreso il pallone. Se Carl Lewis non gioca a calcio, un motivo c'è. Ruolo: contropiedista con svista. Voto: 5 di scatto.

I nuovi:

Dopo quarant’anni senza lo straccio di un attaccante, quest’anno ne sono arrivati tre in un colpo solo.

Roberto Santin (ex giovane)
furbo e rapido, assomiglia a Inzaghi nel modo di giocare, ma per sua fortuna non nel modo di esultare. Ha giocato dieci anni in categoria, quindi gli ci vorranno almeno tre mesi prima di essere contagiato dalla Settecanite, tremenda malattia che imbrocchisce inesorabilmente chiunque provi a giocare con noi. Nel frattempo 6 gol li garantisce. Voto: 8 di invidia

Alberto Stocco (senatore)
un armadio a tre ante che corre come un pazzo, calcia in porta e sa toccare la palla. Non bastasse, è bello e ricco. Inoltre ha giocato dieci anni nei Bertoliani, squadra di fighetti che non si allenava mai ma ci bastonava spesso e volentieri.
Con queste premesse poco importa che prenda o no la Settecanite: prenderà comunque un sacco di botte dall’intera brutta, sporca, cattiva e invidiosa rosa del Settecà. Voto: 7 rancoroso

Toni Bedin (senatore)
“Incidentalmente, essendo stato, in fin dei conti, ed avendo, mi spiego, pensato incidentalmente, che essendo cioè , fatto sta, nella logica per cui...”
Toni Bedin parla (e ragiona) così, eppure (o proprio per questo) ha il calcio nel sangue: sa impostare, difendere, tenere palla, tirare in porta. Purtroppo non si è ancora capito se giocherà, come e quanto: “L’idea sarebbe, incidentalmente, di garantire una presenza, di modo che, nell’ottica degli impegni, tipo che, incidentalmente, essendo stato e avendo avuto...”. Voto: 8, incidentalmente.

I quadri tecnici:

L’allenattore. Il successo al Torneo di Maggio ha costretto Andrea Franzon (già portiere) a immolarsi nel ruolo più delicato e pericoloso. L’arrivo del trio delle meraviglie avrebbe potuto scatenare favoritismi e antipatie, ma Franzo ha ribadito che giocherà solo chi merita.
“Abbiamo tre forti attaccanti, questo è indubbio, ma giochiamo pur sempre su dei campi di patate. Perciò il resto della squadra è indispensabile nel ruolo di tappeto umano. Quando il Trio avanza, vi stendete prontamente sulle buche davanti a loro: non vorrei che si slogassero una caviglia”

Il preparatore
L’autore di queste note ha lasciato a Giuliano Bedin il compito di trasformare delle merdacce in macchine da guerra. Una novità che ha scatenato un’ondata di entusiasmo nella squadra. Non solo perché Giuliano è bravissimo, ma soprattutto perché ha smettesso di giocare. Neanche le dimissioni di Galliani sarebbero una notizia così gradita nel mondo del calcio.


Non lasciarci soli. Scrivi qui il tuo commento.

Vuoi sapere tutto? Alla home degli Amatori

Distrutto psicologicamente? torna alla home di Pennarossa


PennarossaPrimizie è il servizio che senza rompere l'anima (massimo due volte la settimana) ti avvisa per e-mail delle novità nel sito.
Scrivi il tuo indirizzo.