pennarossa.it: satira e dintorni

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maggio - agosto 2002

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28 agosto 2002

battute sul papa: e dov'é l'umorismo?

arbon

Non buttarci giù così...


27 luglio 2002

Mio zio è di Vicenza. Non conosce Turani. E' figlio della sua terra. Suo padre faceva l'arrotino.
Lui investe. Chi non investe?
Nel Nord- Este investono sempre tutti, da quando hanno almeno un motociclo.
Nelle notti di primavera mio zio Bepi, esce con la Uno Fiat dotata di accessorio ( portapacchi) non di serie ed investe i gatti in amore. Li fa poi con la polenta. Non ha problemi di Borsa, usa un sacco. Se gli dico "Nasdaq" potrebbe offendersi. Perchè in Nord Est non è in crisi? Le borse non faranno nè la V nè la U nè la L. Faranno un culo così a tutti i poveretti dell'ultima ora.
Avrete lacrime per piangere a lungo, fioi?
Bacibaci.

Roberto


26 luglio 2002

Io sono andato in un villaggio dove era tutto organizzato dalle 8 di mattina alle 11 di sera e non avevo il tempo neanche di andare al bagno. Mi hanno caricato su un aereo che è partito con 6 ore di ritardo da Verona invece che da Malpensa e di notte siamo scesi all’aeroporto non so bene se in Marocco o in Tunisia. Tanto sono tutti uguali, aeroporti e villaggi, globalizzati. Se fanno un villaggio alla Schiranna sul lago di Varese, con quattro palme e ti chiudi dentro secondo me non cambia una mazza e si può risparmiare l’aereo.
Siamo entrati nel villaggio e non siamo usciti più per una settimana, giusto per tornare. Cominciavano ad " animarci" alle 9 del mattino e finivano alle 10 di sera e anche dopo. C’erano tavoli di venticinque metri carichi di roba da mangiare che quasi non ci stava su. Una sera abbiamo cominciato a fare gli stupidi ed è partita una guerra di palline di mollica di pane degenerata poi in lanci di pezzi di salmone con maionese. Tanto è tutto pagato. Un casino bestiale che veniva voglia di tirarne fuori anche dal muro di cinta dove vive una massa di morti di fame. Nessuno ha detto niente. Che sballo!
Roberto


Conosco da vicino la parabola di Serra. S'è bello che rincoglionito da tempo. La satira è moralismo condito con umorismo. Finito il secondo, rimane pallosissimamente e presuntuosamente solo il primo. Aggiungi una palata di snobismo e il Michele Serra di oggi è servito. Peccato, era un grande.

Er Zupremo (modestamente).


l fatto che siate ignoranti e non capiate quello che Serra scrive, non
significa che Serra sia privo di idee e contenuti.
Che sia diventato noioso nello stile è vero: ma, per favore, non confondiamo
il contenuto con il contenitore (e se volete, su questo stile, posso andare
avanti all'infinito, diventando anch'io - se già non lo sono - noioso e
petulante. In ogni caso, avete ragione: gli scrittori, come gli atleti, ad
un certo punto dovrebbero avere il coraggio di smettere).

Ciao, Diego


24 luglio 2002

Gli Audisti dimostrano effettivamente di capire ben poco di auto, perché a quei prezzi ci sono macchine di qualità decisamente migliori, ma forse non abbastanza "visibili".
In particolare non sopporto due tipi di Audi: la A4 SW e la TT8 (per igiovani figli di papà, con padre cornuto e madre mignotta...)
Propongo inoltre di abolire un'altra categoria: le donne bionde tinte che guidano i fuoristrada o auto similari (come Bmw X5). Donne quasi sempre ignoranti e svendutesi a qualche ricco di paese, tanto brutto quanto danaroso, perennemente fuori per lavoro (tanto la casa ci pensa la moglie a riempirla con gli "amici").
Sono un bastardo, lo so.
Saluti Massimo Zanetta

come ti permetti? Anche noi siamo biondi, tinti, e guidiamo la X5!


24 luglio 2002

Cari ragazzi avete toppato: avete scambiato le qualità dell'Audi per difetti.
La verità è che l'Audi, nella fattispecie una TT da 225 cv, è il miglior compromesso tra grinta, eleganza, bellezza, modernità delle linee e, perché no, prezzo: voi siete solo invidiosi perché non potete permettervela.

Aux


24 luglio 2002

Ciao ragazzi
finalmente...e` cosi difficile trovare qualcosa di veramente intelligente in questo mare di culi e` tette che e` la rete!!!
Complimenti a parte vorrei esprimervi il mio dissenso verso "MICONSENTA" (scusate ma non riesco a scrivere il suo nome...e` piu` forte di me!!!) che rasenta il disgusto e mi fa vergognare di essere italiano. Soprattutto adesso che vivo (momentaneamente...non ho ancora deciso di espatriare ma ci sto` pensando seriamente!) a Sofia mi e difficile spiegare ai miei amici chi o cosa sia veramente LUI e il mio sentimento di vergogna cresce ulteriormente quando spiego loro come voglia "risolvere" il conflitto di interessi, o peggio depenalizzazione del SUO falso di bilancio, privatizzare selvaggiamente tutto e tutti, creare scuole di serie A e serie B...(le altre ho cercato di rimuoverle, ovviamente su consiglio del dott. Morelli!!! jajajaja)
Ora basta rompervi le palle con cose che gia` sapete quindi continuate cosi` esappiate chesiete da oggi ufficialmente la mia homepage(non e` molto ma e` tutto quello che posso fare per voi...per il momento!!!)
Skinup!!!
Fabrizio

è già difficile cercare di spiegarlo in patria. A Sofia poi...


12 luglio 2002

Grande il Turani pennarossiano, quasi come l'originale. Però c'è di peggio: Friedman per esempio. Quand'è che l'ordine dei giornalisti comincerà a ritirare le patenti, come la stradale?

Roger

Alan Friedman in questi giorni sta dando orrendo spettacolo di sè sui quotidiani: fa da testimonial per una campagna del Lloyd Adriatico. Come se Gianni Mura facesse uno spot per la Juve o Marrazzo per la Bayer. Non merita di essere preso per il culo: lo fa da solo.


8 luglio 2002

Basta con Berlusconi qua, Berlusconi là, Berlusconi all'origine di tutti i mali. Pezzi come tutti gli uomini del presidente mi fanno venire il latte alle ginocchia. Un altro pezzo su Berlusconi e cancello pennarossa dai preferiti. E basta!

Flick'69


7 luglio 2002

Vi dò altre idee per la rubrica talebanizzazioni: le vacanze al mare, le vacanze in montagna, i villaggi turistici, il sesso, Biagio Antonacci, i canti alpini (va bene, sono un po' la stessa cosa), Luisa Corna, i revival di Italia-Gemania 82, i bambini sotto gli otto anni in pizzeria, i taxisti, Biagio Antonacci (l'ho già detto ma è meglio ribadire), gli uomini che credono di avercelo corto, gli uomini che credono di avercelo lungo e qui mi fermo per non entrare nel torbido. Bye.

una donna (mi pare chiaro)


2 luglio 2002

Stupidina l'ideuzza di boicottare le aziende che fanno pubblicità su Mediaset. Quelle aziende sono anche sulla Rai. Inoltre, se fossero davvero tanti i "consumatori intelligenti", Berlusconi avrebbe preso tutti quei voti? E' vero che sono le minoranze a fare la Storia, ma sono sempre minoranze qualificate. E non sono minoranze perché non hanno la forza di essere maggioranze. Se una minoranza rappresenta una parte minoritaria, diventa un circolo bocciofilo o, nella migliore delle ipotesi, una setta. Il
presidente, ministro, tycoon eccetera ecceterone dorme sonni tranquilli fino a quando sarà "combattuto" da... bocciofili.

g.spezzaferro

Quando fu lanciato il boicottaggio contro i prodotti francesi perché la Francia faceva esperimenti nucleari nel Pacifico, un nostro amico duro e puro cominciò a depennare tutti i prodotti made in France.
Dopo un mese aveva duramente punito la Francia per un valore di circa 50 mila lire (fumava sigarette francesi e basta).
Destino volle che gli si ruppe la macchina.
Dopo tre giorni di sofferenza, non resistette più: mandò affanculo il boicottaggio e si comprò una Renault da venticinque milioni.

D'altra parte, capiamo gli sforzi di chi s'impegna a sostenere iniziative di questo genere. Meritano il rispetto che si deve alle idee perse in partenza. Credo che lo sappiano benissimo anche loro, ma che sia un modo per sentirsi vivi e non adagiarsi sul solito "Tanto non c'è nulla da fare".
La stessa filosofia che spinge questo sito. La stessa che spinge te a scrivere: avresti potuto pensare "che cazzata il boicottaggio", come probabilmente nove lettori su dieci. Invece hai scritto, hai perso tempo per comunicare qualcosa in cui credevi.
Fai parte anche tu di una minoranza: ma è una minoranza della quale è bello far parte.


23 giugno

bene! alla fine hanno fatto fuori Biagi e gli altri. E Marcello Veneziani (intellettuale della destra, per chi non lo sapesse) e Costanzo e Mentana che rassicuravano ma no ma no, blablabla, ci mancherebbe altro, se ci provano saremo i primi a protestare, dove cazzo sono finiti? Ah già, stanno protestando, ma per l'arbitraggio della Corea!

G.T.

L'avevamo previsto sulla Rai che vedrai.


11 giugno

Altro che speciale immondiali: le comiche naturali sono quelle dei nostri illustri cronisti televisivi, per cui i giocatori africani (o comunque di colore), quando sbagliano fanno sempre interventi goffi, oppure se entrano duri sull'avversario “si sa, sono abituati a giocare così” . Per non parlare del fatto che ecuadoregni, camerunensi, nigeriani, costaricani, paraguaiani, senegalesi... sono tutti uguali: cosa importa se Kanu è nigeriano, senegalese o camerunense? Sempre negro è! Provate a chiederlo a Pizzul!

Il Conte


11 giugno 2002

Perché stupirsi? La parola d'ordine in Italia è Lasciate lavorare tutti, poco importa cosa producono: armi, mine antiuomo, veleni. Inchiniamoci tutti nel nel nome del posto di lavoro.

Brest


10 giugno 2002

non che me ne freghi un cazzo di maltese. pero' non sono d'accordo con il vostro commento (e va be,di questo non ve ne frega un cazzo a voi!).
mi sembra importante che non si sprechi nessuna occasione per ricordare agli "italiani" che il cuore pulsante e produttivo dell'italietta fascistella, il grande e vasto elettorato del "centro destra", ossia 'sto cazzo di nord-est, gli "industrialisti" italiani, altro non e' se non una accozzaglia di persone con bassa scolarizzazione, buoni a produrre bulloni et similia nell'officina sotto casa, usando i moderni "schiavi", ossia gli "extracomunitari" +o- regolari e beneficiando della svalutazione della lira/euro.
questo va ribadito non solo guardando al passato (razzismo, fascismo e berlusconi & co. al governo), ma soprattutto guardando al futuro (potremo sempre campare di bulloni, schiavisti e valute sottovalutate?).

ciao
benedetto.

D'accordo con quello che scrivi. Ma queste cose si possono dire senza ricondurre il Nord Est a uno stereotipo, pieno di Rolex, bambini imbecilli e puttanate simili.
Perciò dispiace doppiamente che a farlo sia Maltese, uno dei pochi che sa fare dei ragionamenti.

non capisco dove vedi lo stereotipo: maltese descrive una situazione molto specifica: fiera di qualcosa, intervento di fini.
tu ci andresti? io no! e penso che neanche i tanti nordovestini (e sono tanti, forse i + d'italia) che ingrossano le file del volontariato sociale, del no-global, del volontariato cristiano di base ecc. ci andrebbero, a meno che non si trattasse di dimostrare contro. ripeto, a me sembra molto mirato, chirurgico (oh, sia chiaro, io la repubblica la leggo solo se me la danno gratis, e poi vivo all'estero - non mi prendere per un radical-liberal-chic!).

chiunque si fa beffa di quel tipo di pubblico che va a sentire fini, as far as I am concerned, fa bene!

ciribiribiz
benedetto

Lo stereotipo è chiarissimo: dal bambino che chiede a mamma se fini è importante e commenta "Allora ha più soldi di noi" (ma hai mai visto tu un bambino così?), fino alla presunta parata di Rolex (tutti sopra il polsino immagino, altrimenti non so come fa Maltese a distinguerli dagli Swatch) questo Nord Est non esiste.

Così come non esistono i comunisti che mangiano i bambini dipinti dalla destra, purtroppo non esistono gli aennisti e i forza italioti che la sinistra ama immaginare.

Forse il fatto di vivere all'estero - come mi scrivi - ti aiuta a essere distaccato da questo tipo di sensazioni ma, credimi, è veramente fastidioso continuare a scoprire che la sinistra ha un profondo disprezzo per il Nord Est. Chiaro il motivo: siamo una roccaforte della destra. Perciò vai con i rolex e i gipponi. Per poi scoprire che a Verona il centrosinistra vince clamorosamente al ballottaggio e allora ecco le sviolinate sull'anima pura del Veneto che riafffiora eccetera eccetera.
Basta, perdio!


6 giugno 2002

Voglio giocare anch'io con gli Amatori Setteca. Sono una donna però: posso lo stesso?

p.d.f. 74


4 giugno 2002

Non ho capito l'enigma del signor B. Sono imbecille io o siete imbecilli voi?

anonimus & incazzato


4 giugno 2002

Firmo il manifesto su Benni e propongo l'espulsione dei prof sinistrosi che rovinano la gioventù con questi metodi stalinisti. Tra l'altro ora ci sono scuole che mettono l'insegnamento del calcio tra le materie. Un sistema eccellente per farci odiare anche lo sport più bello del mondo.

Sergio Talin


28 maggio 2002

É vero, Gardaland è proprio così Molto meglio disneyland.

Mich


22 maggio 2002

Cari amici
In riferimento al pezzo su Benni, piuttosto di dover subire la lettura dei Promessi Sposi, accetterei il massacro di qualunque opera, la lettura coatta (e quindi rivoltante) di tutti i miei più cari autori; all'epoca, avrei accolto con entusiasmo anche l'analisi logica dei testi delle mie canzoni preferite!!!
Mai nulla può essere così letale come il Manzoni Nazionale.
Cordialità
carlo


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