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Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Cari Amatori Settecà,
sollevo un problema che nessuno ha ancora avuto il coraggio di affrontare. Eppure riguarda ben 18 mila persone (stima ufficiale) in tuttItalia: i poveri, derelitti e sfigatissimi secondi portieri.
Occhio! Mica parlo di quelli di A o B, che beccano un fracco di soldi e tra coppe e tornei giocano almeno quindici partite lanno. Parlo dei secondi portieri di Terza, Seconda, Prima categoria, campionati amatoriali e settori giovanili. Poveri reietti che, a partire dal nome (avete mai sentito un secondo stopper o un mediano di riserva?) coprono il ruolo più assurdo del calcio.
Vedete, anche il peggior terzino panchinaro di Terza categoria la sua occasione ce lha sempre. Il portiere di riserva quando mai? Noi siamo costretti (ebbene sì, anchio sono un secondo portiere) a vivere nella speranza fratricida che terribili infortuni si abbattano sul titolare. Che magari è pure una brava persona. Fuguratevi i sensi di colpa!
E poi le statistiche sono impietose: i primi portieri hanno unindice infortunistico delluno su cento. Per un secondo portiere che trova spazio, 99 continuano a spegnersi, tra lindifferenza del mondo, accasciati in panchina.
Secondo Baluardo, Vercelli
Rispondono al nostro lettore due grandi specialisti: un portiere e un sindacalista sportivo.
Sebastiano Rossi, portiere professionista.
HAARGH! Datemi IMMEDIATAMENTE un calmante, una camomilla, una martellata in testa, un centravanti da sgranocchiare! Perché se non fossi un tipo calmissimo, di fronte a lettere come questa mi verrebbe voglia di SPACCARE TUTTO!. Come si fa ad essere così perdenti, così arrendevoli, così MEZZE PIPPE?
A tutti noi portieri, anche ai più forti in assoluto come me, è capitato almeno una volta di essere schierato come portiere di ris... COFF!, risrv... HARGH!, rish... GASP! Macché, non riesco neppure a pronunciarla questa orrenda parola! Comunque avete capito: finire in panchina succede, ma guai a lasciarsi andare! Un portiere deve avere DUE PALLE INOX! Perciò ora vi insegno come ci si conquista il posto anche con lallenatore più incompetente del mondo.
1) Date il massimo nelle partitelle in famiglia. Ci crediate o no, io non ne perdo MAI una. Nellultima settimana ho umiliato mia moglie (8-0), ho schiacciato mio figlio (12-0) e ho annientato mio zio Cesco (settantaquattro anni) per 33 a 0. E domani tocca alla suocera!
2) Siate portieri nella vita di tutti i giorni. Restate sempre calati nel ruolo e un nuovo spirito vincente entrerà in voi. Non è difficile. La cosa più complicata è mangiare la pizza con i guantoni e ballare in discoteca con i tacchetti. Ma alla lunga simpara.
3) Non abbiate timori nel difendervi. Noi portieri siamo la categoria meno protetta da quei bast... hem, bastian contrari degli arbitri. Perciò difendetevi da voi. Un testimone di Geova savvicina? Uscita di pugno! Il bus è pieno di persone? Fuori a valanga! Siete in coda alle poste? Uscita col ginocchio bello alto, come faccio io. Nella vostra squadra (o in quella del carcere cittadino) una maglia da titolare non ve la nega più nessuno.
Gildo Possanza, sindacalista
Amico e compagno Secondo, hai tutte le ragioni di questo mondo. Il nostro sindacato, da sempre il più sensibile ai problemi dei cosiddetti mestieri minori ha appena fondato il G.A.S.P. (Grande Alleanza Secondi Portieri), una nuova e democratica risorsa per un Paese che già vanta conquiste decisive quali la D.D.T. (Difesa dei Diritti dei Trapezisti) e la U.P.I.D.D.A.D.P.V. (Unione per i Diritti degli Ammaestratori di Piccioni Viaggiatori).
Per quel che riguarda il tuo problema, abbiate fiducia: stiamo giustappunto stilando una proposta programmatica che chiederà al governo del calcio di prendere decisioni serie. Per esempio, abolire definitivamente questo maledetto ruolo. Oppure obbligare le società a far giocare ai portieri di riserva almeno dieci partite. O altre quattromila proposte alternative, al momento al vaglio della nostra commissione. Tra breve tempo, dieci-quindici anni al massimo, presenteremo il documento e poi guai se non ci ascolteranno. Sarà la rivoluzione. Pensiamo ad una manifestazione tipo Cobas del latte, con tutti i secondi portieri dItalia che invadono lautostrada e fermano i Tir con i guantoni. O una grande marcia pacifica nel centro di Roma (slogan: La vita ci riserva / il ruolo della serva / portiere di riserva). O ad altre sedicimila proteste, al momento al vaglio della nostra commissione. Nel frattempo torna in panca e consolati: cè chi sta peggio. Il secondo portiere di una squadra di pallamano, per esempio. Se non ci fosse un limite a tutto, fonderemmo un un bel sindacato anche per loro.
pennarossa.it ©2002
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