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Pedezzi-L'Edilizia 2-0
Gli eroi: Massimo in porta, Corona libero, Stambino e Garzo sull'uomo, Toni Corte terzino, Matteo in mediana, slvio e Tomas in mezzo, Serpe ala destra, Giulio alla sinistra, Sandro di punta. Gioca anche Roberto.
Allenatore Franzo
Cosa puo' fare una squadra di isterici guidata da un isterico, chiamato dopo tre sconfitte in altrettante amichevoli a sfidare la squadra piu' forte su un campo ghiacciato alle nove e un quarto di mattina? Perdere, certo. Ma non perche', come direbbe il mister "Toni ha fatto due cazzate e la squadra ha tirato fuori i coglioni solo nella ripresa". Il fatto e' che il povero Franzon comincia, senza saperlo, ad essere preda di un terribile virus: il Farneda-Luciani, l'unico che si trasmette via panchina. Terribili gli effetti: 1) il contagiato comincia a urlare insulti ai giocatori (microbo Farneda strisciantus); 2) non puo' fare a meno di stravolgere continuamente la formazione (microbo Luciani serpeggiant).
La cronaca: 5': Toni cicca un passaggio facile facile e serve la loro punta che fredda Massimo. 6': Franzon insulta Toni. 7': Massimo insulta tutti e giura che mai piu' passera' un pallone all'uomo vicino. 8', 9', 10', 11', 12',: Massimo rinvia tutti i palloni in out. 13': Massimo viene giustiziato sul posto. Ripresa: L'Edilizia attacca dal primo minuto al ventottesimo; il portiere avversario, preoccupatissimo va al bar. Al ventottesimo gli avversari guardano l'orologio e decidono di finirla: raddoppio e tutti a casa.
Il migliore: gli avversari
Il peggiore: Ino, non avverte che sta male, arriva in ritardo sfigatissimo e porta pure sfiga.
L'Edilizia-San Gottardo 2-0
Reti: Fabio, Tomas
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Stambino e Garzo sull'uomo, Ino terzino, Matteo e Corona in mediana, Silvio in mezzo, Fabio ala destra, Giulio sinistra, Serpe di punta. Gioca anche Tomas.
Allenatore: Franzo
In settimana Franzo tenta di dare le dimissioni ("Non mi ascoltate mai, fate sempre quel che volete') e la squadra risponde alla grande: prima avoce (" E ci mancherebbe altro, non capisci un cazzo di calcio"), poi sul campo, sbaragliando I secondi in classifica. Franzo dispone un centrocampo blindato (come suggerisce la squadra), ripropone Toni Corte libero (come suggerisce la squadra) e lascia una sola punta (come suggerisce la squadra), disegnando praticamente un 4-5-1 (come suggerisce la squadra): in pratica sceglie il numero delle magliette. Un ordine in verita' lo da': "Garzotto tende il biondino, Corona tende Garzotto e tu, Toni, tendi tutti e due". Geniale, anche se non sembra. Da ricordare in questa gara: caldo primaverile, mega pubblico (anche Farneda), avversari isterici e soprattutto Corona, che colpendo di testa, per la prima volta nella sua vita prova dolore fisico! I gol: Fabio riceve una bellissima palla da Silvio, va sul fondo, si accentra e tira una legna impressionante e imparabile;
Silvio segna poco dopo con un gran tiro da fuori sul sette ma l'arbitro annulla; Tomas chiude con un contropiede, mangia il portiere scioccamente avanzato a centrocampo e calcicchia nella porta vuota.
Il migliore: Fabio, perche' di gol cosi' se ne vedono pochi. E da noi pochissimi.
Il peggiore: Fabio, che annuncia " Vadi in Africa due settimane",. E gia' si allena poco.
Lumignano - LEdilizia 1-1
Reti:avversari, Tomas
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Stambino e Garzo sull'uomo, Ino terzino, Matteo e Corona in mediana, Silvio in mezzo, Giulio e Serpe sulle fasce, Tomas di punta. Giocano anche Sandro e Gherardo.Allenatore: Franzo
Sotto gli occhi del Presidente e soprattutto di Farneda, L'Edilizia strappa un punto a una squadra lanciatissima. Gol d'autore: poderoso out lungo su Garzotto spalle alla porta che fa correre il Serpe in fascia il quale va sul fondo, fa sei avvitamenti e poi crossa (male) sull'altro palo dove piomba Cuore di Ghiaccio Tomas che scannona in porta. I lumignotti avevano segnato subito su nostro errore (cagada, per dirla alla Farneda). Il resto e' una lunga rincorsa tra falli, proteste, insulti, contropiedi, lamenti, reazioni, gran mazzo dei due Andrea sulle capaci punte avversarie, gran mazzo di Silvio in mezzo, maddonne di Ino. In una parola sola " ognuno fa il suo", come da precisa tattica vincente del mister.
Il pari riempie di allegria lo sgabuzzino dove, uno sopra all'altro, ci si cambia.
Nessuno pero' si rende conto che ormai in campo facciamo un'orrenda caciara, addirittura peggio dei tempi eroici con Farneda?
Il migliore: Tomas, freddezza da bomber all'ultimo minuto
Il peggiore: i protestanti e gli attaccabrighe (circa dieci undicesimi)
LEdilizia - San Vito 2-0
Reti: Garzo, Silvio
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Garzo e Stambino sull'uomo, Ino terzino, Corona, Matteo, Silvio e Giulio in mediana, Fabio ala, Taomas di punta. Giocano anche Serpe e Sandro. Allenatore: Franzo
Un solo protagonista: Garzotto. Segna il gol del vantaggio, con una bella girata a mezzo metro dalla porta (facile dite? Beh, il Serpente l'avrebbe messa sopra la traversa), poi gioca bene, come tutta la squadra, spreca sedici punizioni dal limite, sbaglia alcuni raddoppi. Poi, a meta' ripresa, prende a schiaffi un avversario, come farebbe un Marianodani qualsiasi e si fa cacciare (raccontera' poi di essere stato pesantemente insultato, ma alcuni testimoni -nonno e Mirto Rinaldi- in tribuna a un metro dal fattaccio, smonteranno questa ignobile tesi).
L'ultimo quarto d'ora e' un disordinato attacco a Fort Apache degli avversari, che pero' non a caso sono ultimi in classifica. Sicche' la paura e' piu' che altro proforma e chissa' perche Silvio aspetta proprio l'ultimo minuto per chiudere la partita con un gollonzo da Gialappa's Band
Il migliore: una volta tanto il mister, (non sottovaluta l'avversario e si fa sentire)
Il peggiore: il quasi quarantenne che picchia I bambini
LEdilizia - Nanto 2-0
Reti: Fabio B. e Matteo
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Fabio Cogo e Corona sulle due punte, Stambino sull'uomo, Ino terzino, Matteo e Silvio in mediana, Fabio all'ala, Sandro a mezza via, Tomas di punta. Nella ripresa il Serpe e Giulio.Allenatore: Franzo
In un campo pieno di Rinaldi protagonisti (due in campo e ben tre fuori) con l'arbitro "Centimetro" al fischietto e Celotto portiere avversario, Franzon riesce nell'incredibile impresa di:
1) sconfessare il mitico 5-4-1 di tanti successi (?) e giocare con due punte;
2) cambiare in corsa le marcature di stambino e Corona nonostante il parere contrario di Fabio Cogo;
3) vincere lo stesso!
Mai avevamo battuto il Nanto (secondo in classifica, lanciatissimo) e mai avremmo pensato di farlo meritatamente. Se poi consideriamo l'autore del secondo gol mai aveva segnato in sei anni di Csi, giungiamo a una terribile, disarmante conclusione: il calcio e' qualcosa di assolutamente ridicolo.
Il migliore: San Romualdo, protettore dei brocchi, oggi molto attivo
Il peggiore: Celotto, il traditore
Aurora Camisano-L'Edilizia 1-3
Reti: Tomas, avversari, matteo, Giulio
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Garzo, Corona e Stambino sulle punte, Ino terzino, Matteo, Silvio e Sandro in mezzo, Fabio ala, Tomas di punta. Nella ripresa: Giulio. Allenatore: Franzo
Costanza, Unita', Linearita', Ordine (C.U.L.O. in sintesi) con questa tattica il Setteca' per la prima volta vince a Camisano e rida' un po' di dignita' al suo vergognoso campionato. Nonostante un quarto d'ora di terrore (dopo il gran gol del pareggio avversario , Massimo prende a calci il palo della porta chiamando la difesa su un corner) la vittoria non e' del tutto immeritata: solo un po' ladrata, appena appena rubata, diciamola sottratta, meglio ancora rapinata.
Cosa salvare in questa brutta partita, su un campo duro come il marmo, a parte la vittoria?
a) il gol su triangolo Tomas-Fabio-Tomas
b) ) un'azione in fascia di Fabio
c) ) una parata inutilmente spettacolare di Massimo
d) ) il grande Corona che dice:"Son finiti, non ce' n'e' piu'" a Massimo che vuole ancora uomini sulla barriera.
Il migliore: Corona, che finalmente marca uno forte e soffre
Il peggiore: Sandro, fumosissimo
Bertoliani-L'Edilizia 1-1
Reti: Tomas, autorete Fabio Cogo
Gli eroi: Massimo in porta, Toni Corte libero, Garzotto stopper, Corona e Stambino sull'uomo, Ino terzino, Matteo, Silvio e Sandro in mezzo, Fabio ala,Tomas di punta. Entra subito Giulio. Nella ripresa Fabio Cogo e il Serpe.Allenatore: Franzo
Se fossimo delle carogne partiremmo dal fondo, quando experience Cogo entra in campo e dopo tre minuti segna una grande autorete. Ed e' quello che facciamo. Manca un quarto d'ora al termine e clamorosamente vinciamo: gol di Tomas che rapina una palla vagante in area, arrivata via fallo laterale. Si gioca in notturna e in campo splende la luna piena: su un innocuo cross avversario, Cogo si libra elegantemente in aria, allarga le braccia, carica il muscolo cervicale, ruota leggermente il busto affinche' l'impatto con la sfera faccia volgere quest'ultima di 120 gradi e ne spegna la corsa sul fondo. Ma ecco l'irreparabile: il lento ma inesorabile disfacimento fisico, dovuto allo scarso e svogliato allenamento, impedisce la corretta rotazione dell'ultima vertebra del collo che ruota di mezzo millimetro in meno e accorcia cosi' la rotazione finale della testa di 15 gradi. Quanto basta ainoi perche' Fabio Cogo spari la palla in rete. I bertoliani nel secondo tempo ci schiacciano e il pari se lo meritano.
Il migliore: il mister che fa mille cambi nello spirito del Csi e del gruppo
Il peggiore: Il mister, che fa mille cambi inutili e sbagliati
Fine della terza parte: mancano le ultime partite, che il grande Giulio (spesso qui citato in negativo) si è preso la briga di riscrivere. Arriveranno.
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